سألتُ الشمس ✍️ إليسا ماسيا Elisa Mascia

Elisa Mascia
Ho chiesto al sole
Nel buio della notte
necessità impellente di luce,
l’ispirazione nasce dal raggio di sole infilrato nella mente.
Ho chiesto al sole di darmi in prestito un’altro lungo raggio degli infiniti suoi filamenti splendenti, raggi cosmici
Generoso, il sole,
mi ha fatto dono di un numero illimitato di raggi gamma per quanti ne fossero bastati ad essere uno dentro l’altro in giuntura telescopica
per arrivare ai vetri della finestra del tuo cuore e,
solleticare all’alba regalandoti il mio saluto speciale luminoso.
Sole Invincibile simbolo di forza e di luce che non si spengono mai.
Si è sentito chiamato qui anche
Shamash nel suo antico sempre attuale compito portava luce e calore, e tramite la sua luce, scaccia ancora oggi le tenebre e il male.
Dai raggi donati dal sole che sono arrivati al tuo cuore adesso insieme convogliamo all’universo affinché siano dispensatori della giustizia e dell’equità così come accadeva nei tempi antichi.
Elisa Mascia 22-7-2025
Elisa
سألتُ الشمس
في ظلمة الليل، في حاجةٍ مُلِحّةٍ للنور،
يولد الإلهام من شعاع ضوء الشمس الذي يخترق العقل.
طلبتُ من الشمس أن تُقرضني شعاعًا طويلًا آخر من خيوطها الكونية المُشرقة اللانهائية.
بسخاء، الشمس،
وهبتني عددًا لا يُحصى من أشعة غاما، يكفي أن تتداخل في بعضها البعض في مفصل تلسكوبي
لتصل إلى نوافذ قلبك،
وتدغدغك عند الفجر، مُقدمةً لك تحيتي المُشرقة الخاصة.
أيها الشمس التي لا تُقهر، رمز القوة والنور الذي لا يذبل.
شعر شماش أيضًا بالدعوة هنا،
في مهمته القديمة الدائمة، جلب النور والدفء، وبنوره، لا يزال يُبدّد الظلام والشر.
من الأشعة التي وهبتها الشمس والتي وصلت إلى قلبك، دعونا نُوجّهها معًا الآن إلى الكون لتكون ناشرةً للعدل والإنصاف، كما فعلت في العصور القديمة.
22-7-2025





